Il Vero Costo Dei Tuoi Abbonamenti Non È Quello Che Pensi
Secondo unindagine Mastercard, gli italiani gestiscono in media 7,2 abbonamenti per 121 euro al mese, ma il 30% non sa quanto spende davvero ogni mese.

Un'indagine Mastercard ha rilevato che gli italiani gestiscono in media 7,2 abbonamenti contemporaneamente, per una spesa complessiva di circa 121 euro al mese, pari a 1.452 euro all'anno. Un quarto degli intervistati dichiara di averne almeno dieci attivi. Nel 2025 la spesa complessiva degli italiani in contenuti digitali ha sfiorato i 4 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto al 2024.
Il dato più significativo, però, riguarda la consapevolezza: circa il 30% degli utenti ammette di non sapere con esattezza quanto spende ogni mese in abbonamenti, e una persona su tre continua a pagare per almeno un servizio che non usa più. Una ricerca Facile.it–mUp Research del marzo 2026 ha quantificato il fenomeno: quasi 3 milioni di italiani non sanno quanto pagano ogni mese per gli abbonamenti attivi sul proprio conto.
Il 30% Non Sa Quanto Spende Ogni Mese, Ed Ecco Perché

Con 7,2 abbonamenti attivi in media, nessuno di questi compare come voce unica nell'estratto conto: ogni addebito ricorrente si mescola tra spese occasionali di importo simile, ed è quasi impossibile distinguerli scorrendo l'estratto conto una volta al mese. Gli addebiti tramite App Store o Google Play sono i più difficili da individuare, perché sull'estratto conto compaiono con il nome di Apple o Google e non con quello del servizio realmente utilizzato. Anche gli abbonamenti a rinnovo annuale invece che mensile complicano il conteggio, perché l'addebito compare una sola volta l'anno e viene facilmente scambiato per una spesa una tantum.
Allora, Dove Si Controlla Davvero Tutto?
La maggior parte delle app bancarie italiane offre ormai una sezione dedicata ai pagamenti ricorrenti o agli addebiti automatici, separata dal normale elenco movimenti, che raggruppa in un'unica vista tutto ciò che si ripete per importo e cadenza. Per gli abbonamenti sottoscritti da smartphone serve un controllo aggiuntivo nelle impostazioni dell'ID Apple o nel Play Store, perché questi addebiti non sempre risultano collegati allo stesso modo sull'estratto conto.
- Apri la sezione pagamenti ricorrenti della tua app bancaria e verificala per ogni carta e conto intestato a te.
- Controlla separatamente gli abbonamenti App Store (Impostazioni > il tuo nome > Abbonamenti) e Google Play (Play Store > Pagamenti e abbonamenti).
- Confronta l'elenco completo con ciò che hai effettivamente usato nell'ultimo mese — un servizio non aperto da settimane è il segnale più chiaro per disdirlo prima del rinnovo.
- Ripeti il controllo ogni sei mesi circa, perché nuovi periodi di prova gratuiti si trasformano facilmente in abbonamenti a pagamento senza che te ne accorga.
Nessuno di questi passaggi richiede di installare un'app di terze parti per la gestione degli abbonamenti né di condividere le proprie credenziali bancarie con un altro fornitore — la sezione integrata nell'app della banca è quasi sempre sufficiente. Il problema non è mai stato il prezzo del singolo abbonamento, ma il fatto che questi addebiti non si raccolgono mai in un unico punto di controllo. Una volta riunito l'elenco completo, il totale reale — spesso ben diverso da quello percepito — emerge per la prima volta. Questo articolo descrive un metodo generale di controllo della spesa: condizioni e modalità di disdetta vanno sempre verificate direttamente presso ciascun fornitore.
Articoli correlati
5 min di lettura1 visualizzazioniPerché bollo, RC auto e IMU mandano in crisi il budget
Bollo auto, RC auto e IMU non sono imprevisti: sono spese prevedibili senza una voce di budget dedicata. Ecco come pianificarle senza sorprese ogni anno.
6 min di lettura1 visualizzazioniPerché il fondo di emergenza non è uguale per tutti
Il fondo di emergenza da tre a sei mesi non è una cifra fissa: dipendenti e partite IVA in Italia hanno reti di sicurezza diverse. Ecco perché.
5 min di lettura1 visualizzazioni